Il Milan segue il PSG: presentato nuovo ricorso al TAS per il Fair Play Finanziario

La decisione del TAS favorevole al Paris Saint-Germain ha ridato coraggio a tutti i club coinvolti nelle procedure del fairplay finanziario Uefa, Milan compreso. Dal club rossonero, come riportato dall’edizione online de La Repubblica, filtra speranza sulla possibilità di raggiungere un accordo con Nyon che possa migliorare le condizioni poste dalla sentenza della Camera Giudicante dello scorso dicembre. Con quel provvedimento il Club Financial Control Body ha chiesto al club rossonero di arrivare al break-even di bilancio entro il 2021. In caso di mancato raggiungimento di questo obiettivo scatterebbe la squalifica per un anno dalle coppe europee. Contro questa decisione il Milan ha presentato un nuovo ricorso al Tas di Losanna.

“Il tribunale arbitrale non ha ancora fissato l’udienza in calendario. E’ possibile che prima vada in scena il confronto tra Milan e Uefa che, in caso di esito positivo, potrebbe portare al ritiro del ricorso. – si legge – L’occasione è offerta dalla necessità di definire il nodo della stagione 2017-18 che non è stata presa in considerazione dalle sanzioni Uefa sul triennio 2014-17. Il passaggio di proprietà tra Yonghong Li ed Elliott del luglio scorso ha portato a una situazione atipica che ha generato un’annata transitoria ancora fuori dall’intervento di Nyon. In quell’incontro il Milan cercherò di trovare un accordo con due obiettivi. Ridurre l’impatto del pesantissimo rosso del bilancio 2017-18 (pari a -126 milioni) e spostare più in là almeno di una stagione il termine fissato al 2021 per il break-even”.

“Fonti di Nyon sottolineano che almeno fino al termine della stagione le regole del fair-play finanziario resteranno quelle attualmente in vigore. Un modo per dire che non sarà facile ottenere sconti particolari. Tenendo conto che già la decisione di dicembre della Camera Giudicante non prevede paletti alle modalità di rientro del Milan verso il pareggio di bilancio chiesto dalla Uefa. E questo rappresenta già un vantaggio.  Proprio per questo motivo la decisione del Tas favorevole al Psg può essere letta con favore a Casa Milan. Anche se da Nyon ricordano che quello dei francesi è un lodo arbitrale di tipo procedurale, non sostanziale”, conclude il quotidiano online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *