CorSera – Milan-Inter, lo stadio del futuro: pronto nel 2023. Scaroni è ottimista: “Si farà”

“Lo stadio più bello del mondo”. Milan e Inter hanno le idee chiare e ieri le hanno esposte al Comune di Milano, presentando il progetto di fattibilità (750 pagine) per la costruzione del nuovo San Siro, che dovrà sorgere vicino all’attuale. È il primissimo passo – osserva il Corriere della Sera – per arrivare alla realizzazione di un impianto nuovo di zecca. Un impianto da 60mila posti, di cui 12mila (quindi il 20%) cosiddetti “corporate”, quelli più lussuosi e quindi più remunerativi per le società.

RICAVI – Un progetto ambizioso, che si ripromette di diventare l’occasione per trasformare l’intero quartiere, realizzando un distretto con aree commerciali, cinema, ristoranti, uffici. Lo stadio dovrà essere completato a fine 2023, mentre tutto il distretto commerciale dovrà essere finito entro il 2026. Due top club come Milan e Inter non possono fare a meno di una casa moderna e di proprietà: “In tempi di Fair Play Finanziario – ha dichiarato il presidente rossonero, Paolo Scaroni – è fondamentale aumentare i ricavi: se l’Arsenal dallo stadio ricava 120 milioni l’anno, Inter e Milan non possono restare fermi a 40″.

OTTIMISMO – L’abbattimento del vecchio San Siro è inevitabile: “Pensare di far entrare ogni tre giorni 50mila persone dentro un cantiere ci fa venire i brividi – insiste Scaroni -. A meno di non fare come l’Atalanta che è andata a Reggio Emilia, ma da Milano dove potevamo andare?”. La strada sembra tracciata e il numero uno di via Aldo Rossi è ottimista: “Qui non siamo in Italia, qui siamo a Milano: intorno a un progetto di interesse generale le cose si fanno”.

Condividi articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *